giovedì 25 dicembre 2008

2009: 63 emergenze planetarie!

"Il mondo è in emergenza", ma non per i cambiamenti climatici, l'effetto serra che hanno origini naturali: questo il monito del professor Antonino Zichichi, uno dei massimi esponenti della Cultura Scientifica moderna che ha effettuato importanti scoperte nello studio delle Forze Fondamentali della Natura

Esistono 63  emergenze planetarie che riguardano problemi relativi a:

    1. disponibilità di acqua e cibo

    2. tutela del suolo da inquinamento e desertificazione

    3. energia

    4. cambiamenti climatici

    5. tutela del pianeta da catastrofi e nuove minacce militari

    6. disponibilità di organi per i trapianti

    7. malattie infettive e "inquinamento culturale"

Dai un aiuto alle emergenze planetarie

www.fao.org

Calendario 2009: "Love Planet Earth"

Love Planet Earth” è il calendario terza edizione di Telespazio, dedicato nel 2009 al tema dell’Acqua e alle emergenze ambientali ad essa collegate.

Associando sei immagini satellitari ad altrettante fotografie, Telespazio esplora il tema delle nuove emergenze planetarie legate a questa risorsa fondamentale.

Il calendario in formato pdf è scaricabile a quest’indirizzo: (www.telespazio.com/calendar)

lunedì 22 dicembre 2008

Buoni propositi per il 2009: mi attivo per uno sviluppo etico e sostenibile

Vuoi schierarti in prima persona  per uno sviluppo etico e sostenibile? Ecco alcuni link di riferimento

contro la fame nel mondo: www.fao.org

contro l'esclusione sociale: http://www.actionaid.it

per la messa a bando delle armi nucleari: http://www.unfuturosenzatomiche.org/

per preservare/salvare paesaggio, arte e  natura dell'Italia: http://www.fondoambiente.it

per proteggere l'ambiente e promuovere la pace: https://www.greenpeace.it

attivismo animalista: http://www.agireora.org/

domenica 7 dicembre 2008

Umanizzare la terra contro l'inquinamento ed il consumismo

Nel perseguimento di politiche antiecologiche non esiste morale, non esiste rispetto per se stessi e gli altri. La terra, l'aria, l'acqua sono elementi necessari alla nostra buona salute e ad un' esistenza dignitosa, sono patrimonio  di tutti e come tali andrebbero tutelati con il contributo di ognuno. La contaminazione dell'ambiente si origina da quelle delle nostre coscienze.

Un inquinamento a monte di quelli visibili e noti a tutti, ha originato gli altri. L' inquinamento ideologico, del valore umano e dei beni dell'umanità, ha ferito prima la nostra dignita e poi la nostra terra. Mi chiedo perchè? Ci siamo spinti troppo in là..troppe merci, troppo consumismo per condannarci a vivere tra rifiuti, uso eccessivo di energia e di carburante per velocizzare l'esaurimento delle risorse combustibili e per aumentare l'effetto serra, città piene di luci e per questo a rischio di black-out, spreco di acqua quando già è scarsa la disponibilità di risorse idriche.

Ci stiamo autodistruggendo, stiamo agendo contro noi stessi, contro una vita umana sostenibile.

Quando ci si spinge oltre, conviene indietreggiare..subito.

Di "ambiente" si parla, si scrive perchè è un problema sotto gli occhi di tutti, ma,  tra i tanti  comportamenti "very eco-friendly" solo perchè "di moda" o al contrario perchè "alternativi" o infine per un uso politico o moralistico, spero si distinguano sempre di più quelli davvero sentiti con impegno e rispetto verso noi stessi e il pianeta in cui viviamo. Umanizzarci  per ripulirci "dentro" e "fuori" è la strada da percorrere

 

domenica 23 novembre 2008

"Malagrotta, una bomba di veleni a Roma diossina e acque inquinate"

La discarica di Malagrotta

di CECILIA GENTILE

ROMA - Falde, fossi e corsi d'acqua inquinati. Nella zona della discarica di Malagrotta, il Rio Galeria e gli altri canali di irrigazione naturali o artificiali contengono veleni. Lo dice l'Arpa, l'Agenzia regionale protezione ambiente a "Report", la trasmissione di Milena Gabanelli che stasera alle 21.30 su RaiTre dedica la puntata alla cittadella dei rifiuti sorta dagli anni '80 a ovest di Roma, tra il raccordo anulare e l'aeroporto di Fiumicino.
Puntata che "Repubblica" ha visionato in anteprima. Paolo Mondani, il giornalista autore dell'indagine, intitola il suo servizio "L'oro di Roma". E bastano le cifre che lui riporta per capire il perché: al Colari, il consorzio presieduto da Manlio Cerroni, che in regime di monopolio smaltisce i rifiuti di Roma, nel 2007 l'Ama, l'azienda municipalizzata ambiente, ha pagato circa 72 euro a tonnellata, tasse comprese, per un totale di circa 100 milioni.
Il Colari, come ricorda in trasmissione Corrado Carruba, commissario straordinario dell'Arpa Lazio, è stato più volte sanzionato per discariche reflui del sito di Malagrotta. E sempre Carruba fornisce i dati dei veleni rilevati nelle falde e nei fossi intorno alla discarica. In un documento del 16 settembre scorso dai controlli sulla qualità delle acque di falda sotto la discarica risultano superati in maniera sistematica i limiti di legge per ferro, manganese, arsenico, nickel e solfati. Superamenti, anche se non ricorrenti, per mercurio, benzene, piombo e cromo.
Il Rio Galeria, invece, viene definito "un corso d'acqua in un pessimo stato di qualità". Tutt'intorno, ricorda Mondani, ci sono i campi coltivati di Malagrotta, le vacche frisone, le distese di granturco. "Quello che c'è nella falda si conosce molto bene, cosa ci sia nell'aria è difficile saperlo", sottolinea Milena Gabanelli. In zona funziona una sola centralina, posta, secondo i residenti, in un sito assolutamente inadeguato, lontano un chilometro dagli impianti a rischio. Perciò gli abitanti i monitoraggi se li fanno da soli, registrando concentrazioni di polveri sottili assolutamente fuori norma.

Siamo nella zona a più alto rischio industriale di Roma, perché, oltre alla discarica più grande d'Europa, qui si trovano un deposito di carburanti, una raffineria, un impianto per rifiuti tossici ospedalieri, gigantesche cave. Dall'agosto scorso è entrato in fase di pre-esercizio anche un gassificatore, due settimane fa messo sotto sequestro dalla magistratura, che a pieno regime trasformerà in energia 500 tonnellate di ecoballe all'anno, realizzato e gestito sempre dal Colari.
I tecnici del consorzio hanno assicurato che le emissioni sono al di sotto della capacità di rilevamento dei sensori. Ma un ingegnere chimico intervistato da "Report" racconta di aver visionato il progetto e arriva a conclusioni diverse: le diossine emesse dal gassificatore a pieno regime saranno 10 milligrammi all'anno.

(fonte "Repubblica" del 23 novembre 2008)

Un Natale più ecologico con decorazioni riciclate

       Immag012      Moderna e sensibile l'iniziativa del Comune di Salerno: il centro storico è un tripudio di festoni in bottiglie riciclate, il risultato oltre che ecologico è anche molto decorativo e luminoso.

Immag011Potremmo prendere spunto e magari creare o comprare (se non siamo capaci) per il prossimo Natale decorazioni ecologiche. Guardatene alcune che ho reperito dal web:

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Queste sono state ricavate da vecchi cd-rom e schede madri ritagliate a forma di campana, stella e alberello.

 

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da lattine di bibite

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albero realizzato con palline da ping-pong

 

sabato 22 novembre 2008

Pulcinella a teatro, paladino dell'ecologia

image Un Pulcinella paladino dell'ecologia quello che andrà in scena, domenica 23 novembre, al Teatro Stabile d'Innovazione LE NUVOLE di Napoli, viale Kennedy 80, ore 11:30.
Quest'anno infatti, il ritorno dello storico e fortunato spettacolo "Pulcinella che Passione" coincide con la presentazione del progetto CULTURA & SPAZZATURA, realizzato insieme al Teatro della Tosse di Genova, che propone al pubblico uno scambio tra la carta da buttare, e quindi da riciclare, e l'arte colorata e ironica di Emanuele Luzzati.
Napoli e Genova rappresentano due aree urbane in cui la raccolta differenziata è ancora troppo limitata. Il progetto parte proprio da queste due città per destare, in tutta Italia, l'attenzione verso una gestione più accorta e intelligente dei rifiuti. CULTURA & SPAZZATURA si propone quindi di "contagiare" positivamente nuove città, coinvolgendo bambini e ragazzi, tramite il linguaggio del teatro che riesce a divertire e a far pensare allo stesso tempo.
La dinamica è semplice. Portando a teatro della carta da riciclo, si riceve una figurina di Emanuele Luzzati; la prima, quella di domenica prossima, raffigura proprio Pulcinella che pesca una bottiglia. Gli spettatori più assidui potranno collezionare 9 diverse illustrazioni di Luzzati, e così partecipare ad un concorso che mette in palio: camerette, computer, viaggi studio all'estero, telefonini, offerti da IKEA, Coop Liguria, EF, Vodafone Italia e FNAC.
"Il Teatro ragazzi partecipa così alla SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI (22/30 novembre) – dice Giovanni Petrone, Direttore artistico de Le Nuvole – Un modo concreto per mostrare che Napoli, sulle prime pagine di tutto il mondo per la crisi rifiuti, in realtà sa reagire, grazie ai suoi giovanissimi cittadini".
A Napoli, CULTURA & SPAZZATURA – realizzato con la preziosa collaborazione di ASIA - si svilupperà fino alla primavera del 2009 e farà tappa non solo al Teatro Ragazzi (v.le Kennedy 80), ma anche nei musei dove LE NUVOLE realizzano visite spettacolo: Capodimonte, Palazzo Reale, MADRE.
Anche per domenica 23 novembre prenotare lo spettacolo sarà semplice: inviando un SMS al numero 3404399030 e indicando il seguente testo "nome / data spettacolo / titolo spettacolo / n° posti" un SMS di risposta vi confermerà la prenotazione.
Ingresso Intero € 6,50 - Ridotto Enti Convenzionati € 5,00

Fonte : comunicato stampa

venerdì 21 novembre 2008

Entropia ed ambiente

image L'ambiente naturale è un sistema a bassa entropia, perchè in esso vi sono risorse (secondo un "ordine naturale") ad alto contenuto energetico. L'inquinamento e la produzione di rifiuti sono processi ad alta entropia, perchè per entrambi, si passa da sistemi più puliti (aria\territorio) a sistemi più "disordinati (aria\territorio inquinato, presenza di particelle inquinanti\presenza di scarti, rifiuti).                                      La mercificazione e l'economia della produzione, della sovrapproduzione, del consumismo a danno dell'ambiente, trasforma l "energia libera" in "energia legata", le "risorse" in "scarti" (ad alta entropia). Così come teorizzato dall'economista Georgescu Roegen: "nel processo entropico che caratterizza l'economia, l'uomo è l'unico essere vivente che utilizza anche strumenti esosomatici, ossia strumenti che non fanno parte della sua conformazione biologica ma che sono da lui prodotti: questo da un lato gli ha permesso una vita sempre più comoda, ma dall'altro lato, ha reso la specie umana sempre più dipendente dallo stock finito ed esauribile di bassa entropia di origine terrestre, necessaria per produrre, far funzionare e mantenere gli strumenti artificiali"

Occorre dunque decrescere, invertire l'economia, non produrre il superfluo, il tecnologico, il "must have", per il sostenimento dei consumi?

A questo stato delle cose, così come siamo abituati agli eccessi, alla vita comoda e automatizzata, non so se sia possibile (almeno da subito, anche se sarebbe piuttosto urgente), però magari con un pò di sana autocritica, potremmo attuare un inversione di comportamenti personali quotidiani, cominciando dal poco, dal possibile, da quello che meno ci pesa, chiedendoci:

- di cosa posso cominciare a fare a meno?

- cosa posso riparare piuttosto che sostituire?

- posso evitare di portare a casa depliants e carta varia che poi butterò nel cestino?

- compro acqua e succhi vari in bottiglie di vetro piuttosto che di plastica?

-etc..etc..etc..

"Tu, di cosa puoi fare a meno?"

 

sabato 15 novembre 2008

Bagnolifutura: va avanti il progetto

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Per la seconda metà di dicembre sarà possibile partire con la gara d’appalto per i lavori di rimozione della colmata a mare, bonifica dei fondali e ripristino della linea di costa. Forse entro l'estate 2009 si apriranno i cantieri. Il progetto "Bagnolifutura" va avanti e Napoli, speriamo presto, si riapproprierà di uno dei suoi territori più belli.

Prossime iscrizioni per il Master in "Rischio Ambientale" Università di Napoli

E' possibile iscriversi al Master universitario di I livello in "Rischio Ambientale: Analisi e Monitoraggio per la Bonifica di Siti Contaminati" presso l' Università degli Studi di Napoli Federico II entro il 15 gennaio 2009.

info: http://chemistry.unina.it/masterbonifiche/