giovedì 4 giugno 2009

Guerilla gardeners: fanno rifiorire le città!

Guerilla gardening: salviamo le aiuole
Video inviato da james_milan

I Guerrilla Garders sono "guerriglieri verdi" che trasformano gli spazi urbani facendo "rifiorire" la città, una singolare attività civile che si oppone al degrado urbano agendo contro l'incuria delle aree verdi, rimodellando ed abbellendo , con piante e fiori, le aiuole e le zone dimesse o dimenticate.

Operazione "Ripuliamo la metropolitana": un esempio da Toronto

Operation underground subway: Reduce carbon. Pull the plug.
Video inviato da Fight_Carbon

Un video che mostra la metropolitana di Toronto mentre viene ripulita da un "agguerrito" militante ambientalista con acqua, prodotti non nocivi e stracci. Da prendere ad esempio?

Dress-sharing: gli abiti sono in condivisione con l'ECOguardaroba

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e.G.o. sta per Guardaroba ecologico organizzato ed è un servizio di dress-sharing, ovvero un servizio che offre in prestito a prezzi vantaggiosi abiti giusti per ogni occasione, quindi con risparmio di tempo e di capitali. Ma e.G.o. è anche uno stile di vita per una donna che pur avendo la necessità di "apparire", rifiuta il consumismo.

http://www.suiteatwork.it/indexs.php?pag=1

lunedì 25 maggio 2009

Un blog a cura dei cittadini, per Napoli e le sue problematiche

image Bella iniziativa quella dell'associazione L'Ego di Napoli che ha attivato 15 blog sul sito www.pin-napoli.it, ognuno relativo ad una questione cittadina. E' anche possibile per chiunque segnalare problematiche relative alla propria municipalità. Le segnalazioni pervenute da parte dei cittadini saranno tempestivamente sottoposte ai responsabili delle singole municipalità per essere inoltrate all'amministrazione comunale. Con questo sistema l'associazione Ego di Napoli, nata per difendere i diritti dei cittadini napoletani, dà voce alla cittadinanza, rispetto a tematiche già considerate nel libro "Attiva Napoli - Inserisci il Pin Programma Innovazione Napoli": ambiente, cultura, sicurezza, economia, urbanistica, viabilità e trasporti, immigrazione.
Lo scopo è quello di acquisire nuove proposte a completamento di quelle già prospettate.

giovedì 14 maggio 2009

Cosa è la Road Ecology ?

La road ecology = ecologia delle strade, è una nuova disciplina che si occupa delle interazioni tra rete stradale e ambiente naturale.
Quando gli animali  escono dal loro habitat naturale e si ritrovano in strada, sono sottoposti ad un alto rischio d'investimento. Infrastrutture stradali come rotatorie con vegetazione o comunque la presenza di carreggiate con siepi o arbusti sono motivo di attrazione per la fauna. E' per questo che l'ingegneria coniugandosi con la biologia studia nella "road ecology" le misure di mitigazione e d'inserimento ambientale della fauna presso rotatorie e fasce di pertinenza stradale. Ad esempio sottopassi faunistici, barriere e recinzioni di protezione lungo la carreggiata e di invito verso i tunnel, pannelli (non trasparenti) per alzare le traiettorie di volo degli uccelli sopra ai veicoli in transito sono alcune realizzazioni al fine di proteggere la biodiversità dalle infrastrutture stradali.

giovedì 23 aprile 2009

Topolino diventa green

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In occasione dell' Earth Day, Topolino è in edicola con un numero speciale dedicato all’ecologia e alla tutela dell’ambiente. Tutti i fumetti avranno un tema green. Nella nuova rubrica Topogreen, una volta al mese verranno affrontati tutti i temi dedicati all’ambiente. Inoltre, il nuovo numero di Topolino è a impatto zero: la Disney compenserà le proprie emissioni di CO2 attraverso piantando oltre 23.800 metri quadrati di nuove foreste in Lombardia, Costarica e Madagascar. clicca qui

giovedì 16 aprile 2009

"Anno 2018: verrà la morte": dossier sulle vittime dell'amianto

image "Anno 2018: verrà la morte"  è un documentario realizzato da Giuliano Bugani e Salvo Luchesse che racconta la strage dell'amianto.

Per molti anni l'amianto è stato impiegato nei modi più svariati provocando l'insorgere di una malattia subdola ma mortale.

Il documentario si sviluppa attraverso interviste inedite a lavoratori esposti all’amianto, a magistrati, sindacalisti, medici del lavoro, residenti di case con rivestimento in amianto e parenti di lavoratori morti per cancro ai polmoni a causa dell’amianto.
Immagini girate all’interno delle fabbriche in cui si lavorava l’amianto, mostrano inoltre materiali in cemento lasciati pericolosamente in stato di abbandono e degrado.
L'amianto ha già causato migliaia di morti ma continuerà a farne nei prossimi decenni per l'incuria delle istituzioni, il silenzio della ricerca e della medicina, l'abbandono di strutture in cui l'amianto non è stato ancora eliminato.

Vedi il video: http://www.youtube.com/watch?v=TJOToRGiDwM

Sviluppato un sistema di videosorveglianza per il traffico illecito di rifiuti

L’Irsa-Cnr in collaborazione con il Politecnico di Bari ed il Centro internazionale alti studi universitari (Ciasu), ha sviluppato un sistema di videosorveglianza che consente sia la tracciabilità dei percorsi effettuati che l’individuazione dei luoghi di carico e scarico (anche parziale) dei mezzi addetti al trasporto dei rifiuti. Il sistema si compone di una unità transponder GPS/GPRS/GSM, di ridotte dimensioni e peso, da montare su mezzi destinati al trasporto di rifiuti solidi e liquidi, in grado di comunicare ad un sistema centrale la posizione del veicolo, le variazioni di peso, di rotta, etc. e di un sistema informativo per la gestione e fruizione dei dati raccolti e trasmessi. Tale sistema consente, quindi, di verificare l’effettivo itinerario seguito dal mezzo, valutare eventuali comportamenti sospetti come variazioni di percorso, soste prolungate, attraversamenti di aree protette, di aree carsiche, di buffer di corsi d’acqua, lame e gravine, etc., analizzare i parametri attinenti al rischio ambientale collegato al trasporto di rifiuti solidi e liquidi allo scopo di poter considerare la tutela dell’ambiente tra gli elementi di valutazione per la scelta degli itinerari, etc.

Ogni anno in Italia svaniscono oltre 20 milioni di tonnellate di rifiuti, il nuovo sistema consentirebbe di  contrastare il  fenomeno preoccupante del  traffico illecito di rifiuti che finora è stato difficile controllare.

venerdì 27 marzo 2009

Farmer markets: la spesa a km zero a Napoli

Si terranno a Napolia nei mesi di marzo e aprile i cosiddetti "Farmer Markets", fiere commerciali, già molto diffuse all'estero, dove è possibile fare la spesa di prodotti agricoli a Km 0, ovvero provenienti da coltivazioni locali. Con il sistema dei "chilometri 0", sul prezzo di frutta e verdura non gravano i passaggi intermedi di compravendita e dei costi del trasporto; nello stesso tempo si coglie l'opportunità di fare una spesa responsabile, che avvantaggia i contadini della località nella quale si risiede, i quali, a loro volta, sono a disposizione per descrivere caratteristiche e provenienza delle proprie merci, assicurandone personalmente la qualità."

Calendario dei mercati nei mesi di marzo e aprile (dalle ore 9.30 alle ore 13.30)

Centro direzionale:

mercoledi 25 marzo 2009
mercoledi 8 aprile 2009
mercoledì 22 aprile 2009
mercoledi 29 aprile 2009

Villa Comunale di Napoli:

domenica 22 marzo 2009
domenica 29 marzo 2009
domenica 26 aprile 2009

Borgo degli Orefici:

sabato 21 marzo 2009
sabato 4 aprile 2009
sabato 18 aprile 2009

(da www.comune.napoli.it)

lunedì 9 marzo 2009

A Radiodue si raccontano gli sprechi degli italiani

Roma. Nel libro «Non sprecare» ha analizzato l’abitudine diffusa degli italiani allo spreco, nonostante la crisi. E da oggi Antonio Galdo inizia un nuovo ciclo di «Alle otto della sera», il programma in onda dal lunedì al venerdì alle 20 su Radiodue, proprio su questo argomento. Per quattro settimane, fino al 3 aprile, nel corso della trasmissione realizzata con la regia di Angela Zamparelli e a cura di Giancarlo Simoncelli, il giornalista e scrittore affonterà il problema degli sprechi in tutte le sue declinazioni. Si parte dal cibo, visto che gli italiani in media gettano nel cestino dei rifiuti circa il 20 per cento della spesa di pane, pasta e carne, e si passa quindi ai consumi energetici. Lo spreco, si spiega in trasmissione, ci sommerge, e la spazzatura invade le città: nel 1995 un sacchetto di rifiuti pesava per ogni cittadino, in media, 460 chili l’anno; nel 2008 siano arrivati a 530 chili e nel 2020 supereremo i 680 chili. Con altri sprechi, questa volta di denaro pubblico, come nel caso della Campania, dove negli ultimi quindici anni sono stati spesi due miliardi di euro per l’emergenza rifiuti. Nel racconto di Galdo si intrecciano sprechi di beni materiali e immateriali, e si affronta la grave crisi economica in corso, e le opportunità che offre. A partire dalla possibilità di rivedere gli stili di vita, non rinunciando ai consumi, ma eliminando appunto gli sprechi. In tempi di recessione, non sprecare diventa quindi una sorta di undicesimo comandamento.

(da "Il Mattino" del 09/03/2009)