lunedì 8 settembre 2008

Visite al "parco degli Astroni" di Agnano: oasi incontaminata

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L'amministrazione Provinciale di Napoli,
in collaborazione con WWF Italia, promuove una serie di percorsi guidati
all'interno della Riserva Naturale dello Stato "Cratere degli Astroni", per riscoprire i valori storici e naturalistici del nostro territorio.


Le visite sono gratuite

Per le prenotazioni
chiamare il numero
0815883720
Tutti i giorni dalle 9:00 alle 14:00
oppure
scrivere una e-mail:
oasiastroni@wwf.it

Sabato 18 e Domenica 19 Ottobre


Il territorio ed i cambiamenti climatici
Incontro presso la riserva per osservare
un luogo protetto dalle trasformazioni
dell'uomo ma non dai cambiamenti
climatici in atto nel pianeta. L'escursione
nella riserva illustrerà le sue principali
peculiarità nonché le trasformazioni che
il clima determina su ambienti analoghi a
quello della riserva in ogni parte del
mondo.

Sabato 13 e Domenica 14 Settembre
Sabato 4 e Domenica 5 Ottobre


Astroni: I fasti del passato.
Incontro presso la riserva per viaggiare
nel tempo e riscoprire i fasti di un luogo
magico rimasto pressoché inalterato nel
tempo, dove alberi secolari oggi
testimoniano gli eventi di Napoli e
dintorni dall'Epoca Romana Imperiale
fino ai Savoia, attraversando duemila
anni di storia.

 

sabato 6 settembre 2008

Il decalogo dell'"amore verde"

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E' di Greenpeace il decalogo dell'amore "verde" attraverso 10 regole. Si può salvare il pianeta anche in camera da letto.

Prima regola: spegni la luce

Seconda regola: cenette a base di cibi semplici e genuini ma in grado di risvegliare i sensi.

Terza regola: se si fa sesso all'aperto, prato non trattato con pesticidi chimici

Quarta regola: frutto della passione, non ogm

Quinta regola: cene afrodisiache non favorendo la pesca intensiva (lo sfruttamento delle ostriche ha impoverito il mare)

Sesta regola: lingerie sexy ma ad impatto zero

Settima regola: schiavo d'amore, non del petrolio, ovvero evita sex-toys in PVC

Ottava regola: la doccia si fa in due, risparmiando l'acqua

Nona regola: letto costruito con legno ottenuto da foreste gestite secondo criteri di ecosostenibilità (marchio FSC)

Decima regola: fate l'amore non fate la guerra

ECOMONDO 2008

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 Fiera a Rimini o5-08/novembre/08

12a edizione della fiera internazionale del recupero di materie ed energia e dello sviluppo sostenibile

 http://www.ecomondo.it/

mercoledì 3 settembre 2008

Eco-segmentazione: una strategia per la sostenibilità

image L'eco-segmentazione del mercato è la scelta di indirizzare la produzione rispondendo alla domanda dei consumatori attenti agli impatti ambientali. È un metodo di tutela ambientale market oriented che supera la "regolamentazione diretta", supera il principio  "chi inquina, paga", diventando uno strumento di politica ambientale per un'impresa sociale. Con gli altri metodi  infatti, si agisce soprattutto sul contenimento dei problemi dell'inquinamento, ma non si riesce a prevenirli.

La prevenzione può essere ottenuta attuando una eco-segmentazione del mercato. Per tale riorientamento del mercato sono disponibili due tipi di strumenti: la certificazione ambientale e le “labels” ambientali.

Le certificazioni e le labels ambientali determinano sul mercato una differenziazione dei prodotti ottenuti con comportamenti più rispettosi dell'ambiente rispetto a quelli fabbricati con metodi più inquinanti.

Ma quanti imprenditori sceglieranno una produzione eco-oriented piuttosto che eco-nomicamente vantaggiosa? E quale quota di mercato è interessata a prodotti selezionati in base al loro impatto ambientale?

Insomma, le scelte di mercato  possono cambiare la qualità della nostra vita e poichè queste si basano sulla domanda del consumatore, il cittadino (non diamo sempre la colpa allo stato, alla politica) ha un ruolo chiave nel cambiare la tipologia della produzione  e da qui nel migliorare l'ambiente e la società.

mercoledì 27 agosto 2008

L'insostenibile smoderatezza del consumismo

image La società attuale è sempre più la società delle merci, della produzione, della sovrapproduzione. Elettrodomestici, cellulari, computers, etc., tutto viene sostituito rapidamente perchè presi dalla smania della novità e del "must have". I guardaroba sono pieni di abiti e accessori superflui. Le auto vanno cambiate spesso non perchè vecchie ma per un nuovo irresistibile modello.

A questa assurda eccessiva produzione di merci corrisponde un'altrettanto assurda, eccessiva produzione di rifiuti, di scarti. Il vecchio fa posto al nuovo per aggiungersi alla  montagna ingestibile di materiali superati perchè spesso volontariamente non più utilizzati.

Insomma l'economia impera e influenza le menti e spesso economia = decrescita

Dovremmo imporci a questo punto un limite, giusto?

Linkatevi a decalogo decrescita per una forma di consumo libera dalla pressione dello sviluppo economico.

sabato 23 agosto 2008

SANA:Bologna, 11-14 Settembre 2008

image A Bologna la 20esima edizione di "SANA, Salone Internazionale del Naturale" Come sempre, chi è interessato a una vita sana e di qualità, troverà un'ampia offerta di prodotti naturali.

sito: http://www.sana.it

giovedì 7 agosto 2008

M'illumino di "energia solare"

Ideata dal designer Tobias Wong, “Sun Jar” è la lampada ecologica del futuro, a energia solare: un barattolo contenente  un pannello solare, una batteria e un sistema led. L’utilizzo è semplicissimo, basterà esporre il barattolo ad una fonte di luce naturale, in questo modo la batteria si caricherà in modo da poterla utilizzare di sera per illuminare i vostri spazi.

Non è un'idea oltre che ecologica, anche romantica?

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I cinque sensi e i piaceri dell’ecologia

Una delle tattiche più utili per convincersi e convincere al cambiamento in direzione ecologista e sociale è presentarlo come piacevole. Il contrario di un sacrificio. Un più, non un meno. Il sacrificio è rimanere nella palude del troppo, fra cianfrusaglie materiali e dipendenze mentali. Ma: un oggetto o un’azione o una situazione piacevoli, come possiamo definirli senza troppo alambiccarci? Una carezza ai cinque sensi. E un oggetto o un’azione o una situazione dis-piacevoli? Uno schiaffo ai cinque sensi. Piacere sociale ed ecologico, poi, è quello che accarezza tutti insieme i sei sensi: il sesto essendo la sensibilità ecosociale.
Comunque anche senza considerare il sesto senso, sono gli stessi sensi fisici – se non sono prigionieri - a poterci guidare in un vivere ecologicamente che sia per tutti. Perché la gran parte di quel che danneggia natura e persone provoca anche un inquinamento visivo, acustico, olfattivo, tattile e perfino “palatale”. I piaceri “veri”, che non riservano lati d’ombra o delusioni, non inquinano, non pesano e spesso non costano nulla, sono tanti!
Non è forse una carezza per gli occhi un paesaggio integro? Quanto più è cementificato, tanto più è sgradevole. Eppure magari si cura nel dettaglio l’arredo di casa e non ci si impegna a preservare quel che sta intorno.Una borsa di tela colorata e durevole che uno shopper di plastica? Una strada piena di biciclette e pedoni che una piena di ferraglie?
Non è forse un piacere per l’udito “sentire” il silenzio? Evitare di subire i rumori degli motori a scoppio squarciare il silenzio?
Non è forse un piacere per l’olfatto assorbire il profumo di una peperonata anziché la puzza globalizzata di un fast food divoraforeste? O l’odore di vernice naturale che sa di bucce d’arancia essiccate, mentre i colori chimici sanno di mortiferi idrocarburi?
E il tatto, la pelle e i suoi organi sensoriali, non sono offesi dal tocco gelido dell’aria condizionata – accesa anche quando magari fuori c’è un bel venticello - o da quello rovente di un eccesso di riscaldamento – innescato anche quando magari fuori c’è un tepore sufficiente?
I piaceri su descritti accarezzano uno dei cinque sensi o più di uno senza offenderne nessun altro. Ma una passeggiata sotto un viale di tigli quando è tutto fiorito può essere un piacere del tutto privo di consumi materiali, per tutti e cinque i sensi. I fiori fanno salire l’odorato e la vista in paradiso. Il sole e il venticello accarezzano il tatto. Il silenzio acquieta l’orecchio. E se con i fiori prelevati ed essiccati si fa una tisana, è una goduria per il palato.
Dunque, azione! Cerchiamo di evitare che altri infliggano (e di infliggere agli altri) dis-piaceri ai nostri sei sensi. E di preservare la natura. Fonte di somme e leggere piacevolezze.

(di M.Correggia, estratto da greenreport.it, 06/08/2008)

Spostamenti sostenibili: nasce roadsharing.com

www.roadsharing.com è il luogo d'incontro tra chi ha mete comuni: la destinazione di un viaggio, di una vacanza, e perche' no, del posto di lavoro. Così diventa facile, economico e sostenibile spostarsi. Chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo -che saranno georeferenziati grazie alle mappe di Google- e resta in attesa di chi cerca il passaggio verso quella destinazione, o comunque di un luogo lungo il tragitto. A sua volta chi e' in cerca di un passaggio puo' inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line.
Quando un utente trova un percorso interessante puo' contattare l'inserzionista, sara' RoadSharing a inoltrare la comunicazione stabilendo cosi' il contatto tra i futuri compagni di viaggio. Il tutto è gratuito.

venerdì 1 agosto 2008

Green map: per viaggiare sostenibile

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Green Map è la mappa interattiva che vi aiuta a trovare le mete più green del pianeta. La mappa è interattiva  e con un clic si possono individuare aree verdi, ristoranti green, punti di riciclo, parchi con attività sostenibili, mobilità sostenibile con mezzi di trasporto ecologici.
La Green Map è nata nel 1995, e ha creato oltre 350 mappe per più di 50 nazioni che promuovono uno sviluppo sostenibile, risparmio ed efficienza energetica. Solo in questi ultimi mesi il progetto è andato online su www.greenmap.org