Parte dal 08.11.08 il Master in "QUALITA’, QUALITA' AMBIENTALE E SICUREZZA"di Alma Laboris e di aziende partners presso le quali si effettuerà uno stage di 4 mesi. Il corso si terrà a SA, ROMA, MI, PA. Le selezioni per la sede di Salerno sono previste per il 28 giugno; è possibile prenotarsi on line. info: www.almalaboris.it/master.htm
giovedì 12 giugno 2008
Master in Qualità di "Alma laboris"
Quarta edizione Master in Comunicazione Ambientale CTS
Partirà ad ottobre 2008 la quarta edizione del Master in Comunicazione Ambientale - Giornalismo, marketing e divulgazione socio-istituzionale organizzato dal Centro Studi CTS, in collaborazione con Modus Vivendi. Il Master si svolge durante 3 mesi in aula full time e 3 mesi di stage, garantito a tutti i partecipanti. Le prossime selezioni si terranno il 17 giugno.
domenica 8 giugno 2008
Il pensiero globale: finalmente ecologico?
Si parla tanto di globalizzazione il cui riferimento più immediato è quello economico.La globalizzazione è l'estensione a livello planetario di modelli di pensiero e di comportamenti.
La globalizzazione economica è legata a tre importanti pericoli globali:
- I problemi relativi alla distruzione ecologica causati dallo stile di vita delle popolazioni ricche, come il buco nell’ozono e l'effetto serra
- I problemi relativi alla distruzione ecologica determinati dalla povertà come i rifiuti tossici o i danni causati da uno sbagliato smaltimento delle tecnologie invecchiate….
- Ed infine l’insorgere dei pericoli delle armi d’annientamento di massa legati alle dinamiche della guerra .
La globalizzazione diventa quindi un pericolo per chi vuole farne strumento di controllo e di annientamento.
La globalizzazione economica però può diventare positiva se accompagnata dalla globalizzazione di una cultura etica, solidale, sostenibile
Se lo sviluppo, l'informatizzazione, la comunicazione, vanno d'accordo con la sostenibilità, allora la globalizzazione può diventare ecologica
La globalizzazione del pensiero ecologico può orientare positivamente il nostro stile di vita
Siamo cittadini planetari e quindi dobbiamo diventare attori dello sviluppo sostenibile, assumere comportamenti e diffondere la cultura della sostenibilità, in prima persona. La questione ambientale è una questione di tutti, è la questione dell'uomo e del suo rapporto con la natura; è la questione della svalorizzazione del mondo naturale che dobbiamo rivalorizzare e in cui dobbiamo reintegrarci. La globalizzazione ecologica, a tutela del patrimonio che a noi tutti appartiene, quello ambientale, è la strada da percorrere come strumento per diffondere idee ecologiche a supporto della riqualificazione della nostra esistenza sul pianeta terra.
venerdì 6 giugno 2008
Riparte il corso di giornalismo ambientale dedicato a Laura Conti
Aperte le iscrizioni al Corso euromediterraneo di giornalismo ambientale dedicato a Laura Conti e oragnizzato da La Nuova Ecologia. Borse di studio, laboratori, stage e un workshop finale di tre settimane. Un terzo dei corsisti delle prime sette edizioni lavora nel giornalismo e nella comunicazione ambientale info
Risparmio e sostenibilità con gli acquisti solidali
I Gruppi di acquisto solidale (Gas) sono nati per far fronte ad un costo della vita diventato insostenibile per molti.
Insiemi di persone si associano per acquistare all’ingrosso (e quindi risparmiando) prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
La spesa diventa così solidale perchè i benefici si ripercuotono a cascata sui piccoli produttori che forniscono i prodotti al consumatore membro del gruppo, sui popoli del sud del mondo e su coloro che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze - subiscono le conseguenze inique del nostro modello di sviluppo e infine, sull'ambiente.
Info all'indirizzo http://www.retegas.org
Nulla si distrugge
Risale al 1939 questo filmato dell’Istituto Luce: un messaggio promozionale che consiglia la Raccolta Differenziata per valorizzare quelli che venivano definiti allora "massa dei recuperi". Il filmato dimostra che una coscienza ecologica l'avevamo già 70 anni fa, prima degli anni '60 e quindi del boom della produzione da parte dell' industria, prima del Decreto Ronchi del '97, però abbiamo voluto annientarla in nome degli interessi e del profitto. "Nulla si distrugge" nel mondo materiale, mentre l'umanità sembra volersi autodistruggere consapevolmente.
giovedì 5 giugno 2008
5 giugno: Giornata Mondiale dell'Ambiente
"World Environment Day" è la manifestazione promossa dall'Unep, l'agenzia dell'Onu per la protezione dell'ambiente, che si tiene come ogni anno, dal 1972, il 5 giugno. La parola d'ordine dell'edizione di quest'anno e' 'Cambia abitudini!''. L'Unep chiede a tutti i paesi di ridurre le emissioni di gas serra.
Il taglio di emissioni di CO2 richiesto all'Italia dal protocollo di Kyoto e' del 6,5%, ma secondo le stime, fino al 2006 abbiamo aumentato le emissioni raggiungendo i 573 milioni di tonnellate di CO2, con un'inversione di tendenza di solo 0,5%, negli anni successivi.
mercoledì 4 giugno 2008
A Napoli s'insegna la natura
Sarà realizzata a Napoli, nell’Oasi WWF di Astroni, la prima scuola di biodiversità. Può sembrare un paradosso che la scuola nasca in una città diventata purtroppo invivibile dal punto di vista ambientale, ma piuttosto va visto come un segnale positivo che apre la strada forse a un percorso di sempre maggiore sensibilizzazione verso la natura e l'ambiente. Il progetto è del WWF e di Radio Dimensione Suono. A partire dal 5 giugno il WWF lancerà insieme all’emittente radiofonica una delle iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente delle Nazioni Unite: gli ascoltatori per un mese potranno donare 1 euro inviando un sms al 48584 o 2 euro chiamando da telefono fisso.
La scuola di biodiversità sarà aperta alle classi scolastiche e a tutti coloro che, prenotandosi, vorranno frequentare dei corsi con una serie di lezioni giornaliere, tenute da 3 insegnati del WWF. L’anno scolastico della scuola di biodiversità coinciderà con quello istituzionale.
Rapporto Ecomafia 2008
Presentato oggi a Roma il rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente: quasi 5.000 reati accertati nel 2007.
Per illegalita' nel ciclo dei rifiuti e' sempre in testa la Campania, dove lo smaltimento illegale di rifiuti pericolosi, spesso di provenienza extraregionale, si e' sommato alla catastrofica gestione commissariale di quelli urbani. Il Veneto passa al secondo posto (era sesto lo scorso anno), confermando lo spostamento verso nord del baricentro di questi traffici, non solo come zona di procacciamento degli scarti industriali smaltiti illegalmente nelle regioni centrali e meridionali d'Italia ma anche come sito finale. La Puglia mantiene saldamente il terzo posto dello scorso anno, e il foggiano si conferma una terra dove si scaricano illegalmente nei terreni agricoli i rifiuti prodotti dal centro nord, scorie sempre piu' spesso spacciate per compost.
L' impresa felice sceglie la decrescita
Imprese e decrescita: un ossimoro? No, un progetto possibile per le imprese amiche dell'ambiente che aderiscono al marchio MDF ( Movimento per la Decrescita Felice). L'idea di un'imprenditorialità orientata alla crescita sostenibile è di Maurizio Pallante, presidente dell'associazione nata nel 2007 . Gli imprenditori che aderiscono al MDF scelgono di ridurre il proprio impatto ambientale e di ottimizzare l'impiego di ogni risorsa, imponendosi di non superare i limiti posti alla crescita dei nostri consumi da un pianeta fisicamente finito. Il MDF vuole valorizzare le competenze professionali e le tecnologie in grado di ridurre l’incidenza di materie prime, energia e rifiuti per unità di prodotto, allungare la durata di vita degli oggetti, recuperare e riutilizzare al termine della loro vita utile le materie prime di cui sono composti. In una parola il movimento MDF vuole ridurre al minimo l’impronta ecologica.
Perchè decrescita? Perchè molte merci non sono beni e molti beni non sono merci e quindi la sostenibilità deve essere orientata ad una diminuzione della produzione di merci che non sono beni e un incremento della produzione di beni che non sono merci.
Gli obiettivi previsti dall’attuazione del piano di miglioramento condiviso con il Movimento per la Decrescita Felice possono talvolta ricomprendere eventuali processi di certificazione aziendale come la Certificazione Ambientale ISO 14001 , la Certificazione Etica SA8000, la Certificazione per la Qualtò ISO 9001, la Certificazione per la Sicurezza delle Informazioni ISO 27001 .
Info all'indirizzo: http://www.decrescitafelice.it/
