martedì 8 gennaio 2008


Il problema ambientale non è una questione di "destra"contro "sinistra, piuttosto di "giusto" contro "sbagliato" e va risolto al di là delle posizioni politiche, al di là degli interessi e degli egoismi, sicuramente con urgenza ma soprattutto con grande coscienza sociale.



(immagine da http://www.rustletheleaf.com/poster.html)

giovedì 27 dicembre 2007

2008:il nuovo futuro comincia da qui!

Ogni attimo porta con sé l'inizio di una nuova possibilità, da cui ripartire,
ma nessun momento cristallizza e insieme libera i sogni
come quella magica frazione di secondo
che fa scattare la mezzanotte dell'inizio del nuovo anno

Buon inizio 2008!... il futuro comincia da qui
Buon anno di
sogni e di miracolose intuizioni
Buon anno di
progettualità costruttiva e di esistenze felici consolidate
Buon anno di
pace, d' amore,
Buon anno di emozioni e di meraviglia,
Buon anno di
pensieri ecologicamente orientati
Buon anno di
cuori pieni e di menti libere!


AUGURI a TUTTI da Mariangela


lunedì 17 dicembre 2007

I have a dream...

.....:una città ecosostenibile....l'energia sarebbe ricavata da fonti rinnovabili, come il solare e l'eolico, i veicoli sarebbero a propulsione ibrida (elettrici o a idrogeno), le biciclette sarebbero usate da chi dovrebbe percorrere brevi distanze e quindi ad esempio all'interno della città, l'agricoltura sarebbe esclusivamente biologica con riduzione dell'uso di prodotti chimici, i materiali sarebbero riutilizzati quando possibile e recuperati grazie ad una corretta raccolta differenziata, una risorsa importante come l'acqua non sarebbe sprecata...una città con giardini verdi e profumati, magari un fiume o con vicino il mare puliti, pescosi. E gli abitanti? avrebbero anch'essi mente e cuore puliti, amore per se stessi e per l'ambiente in cui vivono.
I have a dream
..., una città soprattutto per i bambini
, una città con un futuro

lunedì 10 dicembre 2007

Il riciclo della carta: una scelta importante per la riduzione dei rifiuti

Normalmente, per fabbricare carta tagliamo alberi e, dopo averla usata, la buttiamo via. Come illustra la figura, questo corrisponde ad un movimento lineare che va dalla foresta alla discarica. Se invece, per fabbricare carta utilizziamo anche carta già usata, quest'ultima, anzichè andare in discarica, torna in commercio. Sempre in riferimento alla figura, questo corrisponde a un movimento circolare che vede una parte della carta usata tornare alle cartiere e poi nuovamente in commercio. Questo movimento circolare può essere ripetuto più volte e può essere applicato anche ad altri materiali, ottenendo il vantaggio di ridurre notevolmente i danni alla natura dovuti alle nostre attività. Ovviamente, se possiamo, riduciamo l'uso della carta, ad esempio scegliendo di non usare o di usare limitatamente gli imballaggi in carta.


sabato 8 dicembre 2007

La nuova ISO 9001:2008

Ad ottobre del 2008 dovrebbe uscire la nuova norma per la Gestione dei Sistemi Qualità. Vediamo quali potrebbero essere i cambiamenti.

Il titolo della norma dovrebbe sempre essere: “Quality management systems - Requirements” e anche il sommario e la suddivisione in capitoli rimarranno gli stessi.
Il documento che costituisce il principale riferimento per la revisione sarà il TR Q 0005:2005 giapponese dal titolo “Quality management system – guidelines for sustainable growth”.

Lo standard subirà solo alcuni ritocchi, si tratterà, infatti, di una correzione più che di una vera e propria revisione.

I ritocchi che sono stati proposti riguardano una cinquantina di punti e confluiscono tutti in tre grandi filoni:

- maggiore chiarezza del testo - interpretabilità dei requisiti
- traducibilità della norma

Lo scopo di questo emendamento è quello di rendere la norma più chiara e più facilmente utilizzabile e di aumentare la sua compatibilità con la ISO 14001.

Per ora le modifiche importanti riguardano:

- possibilità di gestire i processi in outsourcing tramite le modalità previste dal punto 7.4 dell'attuale norma
- possibilità di accorpare le sei procedure oggi richieste
- relativo alle infrastrutture
- possibilità di far coincidere i momenti di verifica, riesame e validazione nella fase di progettazione e sviluppo
- possibilità di ridurre la valutazione dei fornitori ai soli prodotti approvvigionati che hanno effetto sulla conformità del prodotto
- introduzione della conferma di capacità di misura dei dispositivi utilizzati

Per quanto riguarda la nuova ISO 9004 si sa che fornirà una guida:

- ai vertici delle organizzazioni per conseguire un successo sostenibile
- per ricordare che i prodotti devono essere di qualità e si devono realizzare per soddisfare i clienti e le altre parti interessate
- per meglio correlare il Sistema di Gestione della Qualità con gli altri Sistemi di Gestione
- per meglio utilizzare la norma in combinazione con i modelli di eccellenza (EFQM, Deming Prize, Baldrige Award, ecc.)


Anche la ISO 9000:2005, che riguarda la Terminologia, è in corso di revisione, verranno introdotti, infatti, nuovi termini in relazione alle future norme.

A corredo di tutto il lavoro fatto, verranno aggiornate anche le Guide e i Documenti di supporto:

- "Audit sulla tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e misurazione"
- "Audit sul processo di progettazione e sviluppo"
- "Codice di comportamento ed etica dell'auditor"
- "Guida agli aspetti culturali delle attività di audit"
- "Sono i risultati che contano!"

(fonte notizia: Qualitiamo-la Qualità gratis sul web http://www.qualitiamo.com/contenuti.html)

scarica draft nuova iso 9001



Quanto sono "verde"?

E' possibile misurare il proprio impatto sull'ambiente e quindi stabilire quanto si è "verdi" grazie ad un questionario che troverete sul sito www.londonclimatechange.co.uk/greenhomes/how-green-am-i/

Il servizio è messo a disposizione dal "London Development Agency (LDA), per fornire ai londinesi informazioni, consigli e supporto per migliorare la sostenibilità del loro stile di vita

lunedì 26 novembre 2007

La certificazione: per le aziende nell'ottica del cambiamento

L'applicazione delle norme ISO impone un riesame critico del modo di lavorare, genera cambiamenti nella gestione dell’organizzazione aziendale, con riflessi non solo sul modo di lavorare, ma anche culturali. Cambia o deve cambiare ad esempio l’atteggiamento nei confronti degli errori.
L’evento negativo diventa un'opportunità, qualcosa da cui partire per migliorare il sistema

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Technorati Tag: ,

(vignetta di Bruno Bozzetto)

sabato 24 novembre 2007

L'imprenditore è spesso disorientato rispetto alle fasi d'implementazione di un Sistema di Gestione per la Qualità e spaventato dall'inserimento, spesso considerato invasivo, del consulente in azienda. La qualità si crea sinergicamente grazie alle risorse già presenti e il consulente rappresenta solo un supporto al miglioramento del sistema interno. Di seguito riporto uno schema delle fasi interessate allo sviluppo di un SGQ


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Perchè le aziende si certificano

La Certificazione è una procedura con rilascio di attestazione scritta, con cui una terza parte accerta che un prodotto, un processo o un servizio è conforme ai requisiti specificati.Le norme volontarie ISO, attraverso la loro applicazione, permettono di dimostrare da parte dell'azienda, il soddisfacimento o l'adeguamento a requisiti di qualità, ambientali, di sicurezza, di prodotto. La certificazione migliora l'intero sistema aziendale soprattutto attraverso il controllo e le azioni correttive. Gli imprenditori spesso intraprendono tale percorso spinti dalle richieste più o meno vincolanti da parte dei committenti e dai mercati oppure da imposizioni di natura legislativa. Diversi gruppi industriali, ad esempio, già da tempo impongono ai propri fornitori l’adozione di un sistema qualità certificato, ovviamente al fine di una maggiore garanzia qualitativa sulla fornitura ed una conseguente riduzione dei costi dei controlli. Anche il settore pubblico contribuisce alla spinta in tale direzione: primo fra tutti il settore degli appalti che, con l’attuale legge Merloni-ter, introduce obbligatoriamente la certificazione ISO 9000, cassando l’attuale albo nazionale dei costruttori. Inoltre, fra le motivazioni che spingono ad ottenere tale certificato è presente l’effetto pubblicitario generato dalle prime aziende che tagliavano il traguardo. Un vantaggio, ovviamente, in lenta caduta con l’aumentare del numero di certificati emessi. Al di là di queste motivazioni di natura esterna, è bene ricordare che l’unico, importante beneficio che si otterrà da un sistema qualità certificato, a lungo termine, sarà un miglioramento di natura interno

giovedì 22 novembre 2007



di Anita Louisa Sancha (UK)